Come paragonare i mutui

I passi da muovere nella difficile scelta del mutuo

Quando ci approcciamo alla fatidica decisione di accendere un mutuo, tante sono le cose da vedere perchè un mutuo non vale l’altro, nel mercato ad esempio l’acquisto di un’auto o di un qualsiasi bene oscilla tra mille euro massimo la differenza tra diversi concessionari o qualunque negozio, mentre per il mutuo la differenza è sostanziale, anche se divisa negli anni alcune offerte variano addirittura di venti mila euro.

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Quando abbiamo raccolto tutte le informazioni il caso di paragone più difficile è se ci troviamo davanti a dei mutui che a paragone hanno la stessa durata e lo stesso tasso, quindi all’apparenza anche se di istituti differenti possono sembrare uguali.

Sono quelli che hanno bisogno di un attento studio, per prima cosa dobbiamo valutare il Taeg, che è il metro di valutazione del tasso complessivo, quindi nel tasso è inglobato tutto il tipo do gestione del mutuo con tutte le tasse accessorie.

Proviamo a fare un esempio monetario, su un mutuo trentennale di 100000 euro, abbiamo ad esempio un mutuo con Taeg a 5,35% e uno a 5,15%, a occhio sembrerebbe una differenza davvero minima ma se proviamo con un calcolatore di mutui a vedere le due rate come saranno, vedremo che la rata ha una differenza di 12 euro, poco sembrerebbe, ma se la cifra la moltiplichiamo per le 360 rate che dovremmo pagare, la differenza è di 4320 euro, che non sono affatto pochi.

Valutate tutte le cifre se ancora abbiamo dei dubbi valutiamo anche il rapporto con la banca, se è on line o se invece è facilmente raggiungibile da casa, cose che sembrano poco rilevanti ma possono poi negli anni provocarci dello scontento.

Autore dell'articolo: Debora

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