Cosa valuta la banca per chi richiede un mutuo

Non basta la garanzia ipotecaria del mutuo, la banca tiene conto di altre variabili.

Quali sono i parametri che la banca tiene conto per erogare o meno un mutuo sono semplici.

Il primo e quello dalla quale non ci sono soluzioni per sviare il problema è l’età, infatti i limiti sono che si deve aver compiuto la maggiore età e anche che la data di fine mutuo non deve superare il 75° anno di età.

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Il reddito è altro metro di valutazione utilizzato da tutte le banche, infatti per accendere un mutuo si deve dare la garanzia di essere in grado di coprire il pagamento delle rate e quindi per questo è richiesto un reddito stabile e sicuro.

Oltre al reddito attuale la banca prende sempre in considerazione uno storico della situazione economica del richiedente, così da controllare oltre al reddito anche la solvibilità garantita nel tempo.

Viene anche preso in considerazione il tipo di immobile che si vuole acquistare, perchè per essere una valida garanzia il valore deve superare quello della cifra richiesta, è per quello anche che molte banche non danno la cifra completa dell’immobile ma al massimo l’80% della spesa di acquisto, e ricordiamo anche che la valutazione del valore è determinato per la banca da una perizia redatta da un loro tecnico.

Spesso pensiamo che tanto per le banche erogare mutui è un affare visti tassi e interessi applicati, ma la banca invece vede il mutuo erogato come un rischio, e il cliente con problemi a liquidare come una perdita ed è per questo che cerca più metodi possibile per tutelarsi da questa probabilità.

Autore dell'articolo: Debora

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