Dichiarazione dei redditi: quali sono le spese deducibili e quelle detraibili?

Ecco quali sono le spese deducibili e quelle detraibili, e quali sono le differenze

Con la dichiarazione dei redditi, a tutti i contribuenti è concessa la possibilità di ricevere sconti sulle imposte sui redditi, grazie alle spese deducibili, ovvero dedurre certe spese di particolare rilevanza sociale, non inserendole nel reddito imponibile, e alle spese detraibili, ovvero di detrarle riducendo le tasse da pagare.

Reddito Spese Deducibili Detraibili

Spesso non tutti hanno le idee chiare sulla differenza di tali spese. Vediamo di preciso quali sono le spese deducibili e quelle detraibili:

Spese deducibili

Sono le spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l’imposta da pagare, e così sottraendo le spese deducibili, il contribuente abbassa la base imponibile su cui calcolare le tasse, e le tasse stesse. Inoltre sulle somme portate in deduzione, non viene applicata l’aliquota dell’imposta sul reddito che ha il contribuente. Infatti, se si portano in deduzione 2000 €, su quei 2000 € non sarà calcolata l’IRPEF. Esse sono:

  • spese di istruzione
  • spese funebri
  • spese sanitarie
  • spese veterinarie
  • spese per acquisto e riparazione veicoli per disabili, tetto massimo 18.075,99 euro
  • spese per l’istruzione secondaria e universitaria, per un importo non superiore a quello previsto per gli istituti statali
  • spese per attività sportive praticate da ragazzi
  • Spese canoni di locazione studenti universitari fuori sede, tetto massimo di spesa 2.633,00 euro
  • spese asili nido
  • detrazioni per intermediazioni immobiliari
  • detrazioni interessi mutuo per abitazione principale
  • spese premi assicurazione vita e infortuni
  • spese di ristrutturazione (50%)
  • spese bonus mobili (50%)
  • spese ecobonus (65%)
  • spese per interventi di riqualificazione energetica
  • spese per i canoni di locazione

Spese detraibili

Sono quelle sostenute dal contribuente che vengono sottratte direttamente dalle tasse da pagare, in modo da diminuire l’importo. Con queste si calcola il reddito imponibile applicando le aliquote IRPEF corrispondenti, e si ottiene l’imposta sui redditi che il contribuente deve pagare, che da tale imposta vengono dopo sottratte le spese di rilevanza sociale effettuate e sostenute dal contribuente per se e per i familiari a suo carico. Esse sono:

  • Contributi previdenziali versati a casse professionali di appartenenza o all’INPS
  • Assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato
  • contributo sugli immobili ai consorzi obbligatori per legge
  • Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, Onlus, organizzazione non governative, università e ricerca
  • Rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri
  • Contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare
  • Contributi versati per il riscatto laurea

Inoltre bisogna sapere che entrambe le spese devono essere sostenute nell’anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione dei redditi.

Autore dell'articolo: elisa

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