Facebook dirà chi sono i cattivi pagatori?

Aleggia l’idea che facebook possa vendere i nostri dati sensibili alle banche

Siamo arrivati anche a questo, il signor Zuckerberg per poter aumentare il suo misero fatturato ha avuto un’altra idea, quella di vendere i nostri dati alle banche e alle finanziarie che vorranno per valutare se siamo o no cattivi pagatori.

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Che sia solo un’idea non è proprio così perché comunque sia e nonostante il polverone sia stato alzato il brevetto è già stato depositato, quindi la cosa sta comunque prendendo forma.

Facciamo un esempio concreto, se richiedi un mutuo la finanziaria oltre al controllo dal Crif può decidere di acquistare tutto il tuo storico facebook, per vedere sia le tue amicizie quindi anche la tua estrazione sociale che le tue abitudini, se sei una persona a loro avviso corretta o meno e se parli anche di piccoli debiti o comunque viene messo sotto una lente di ingrandimento ogni tua parola e ogni tua amicizia.

Naturalmente a questa idea esistono molti lati negativi, primo tra tutti è la violazione assoluta della privacy, ancora non è stato detto dal re di facebook come vorrebbe apprendere tutti questi dati sensibili ma l’ipotesi comunque è evidente che sia un furto dei dati personali.

Altra cosa da valutare è come possono essere utili i dati di un social network dove non è detto che si debba essere sinceri al 100% e dove si usa più come strumento di svago che come metodo per far capire se siamo solvibili o meno, comunque stiamo tranquilli questa realtà è ancora lontanissima possiamo continuare ad usare come vogliamo il nostro profilo social.

 

Autore dell'articolo: Debora

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