I finanziamenti europei per le zone depresse

Come funzionano e come fare ad averli i finanziamenti europei per le zone depresse

Sono fondi che l’Unione Europea e il nostro stato rilasciano per aiutare le zone italiane dove la situazione del lavoro e della crisi è più sentita, sono fondi stanziati per il centro e sud Italia ma anche per zone rurali, così da poter aiutare le persone che con idee imprenditoriali abbia comunque voglia di attivare delle aziende o ditte manifatturiere e migliorare così la produttività.

fondi europei

I fondi sono costituiti da un cinquanta per cento a fondo perduto e il restante da restituire con tassi agevolati, quasi vicini allo zero.

Sono comprese anche le attività che si occupano di agricoltura ed allevamento, soprattutto nelle zone calcolate rurali.

Si possono richiedere con l’aiuto di associazioni di categoria e anche solo rivolgendosi alla propria Camera di Commercio dove troverete i bandi a cui aderire, e compilando la domanda avrete accesso a questi fondi.

In caso di esito positivo avete poi sei mesi di tempo per avviare l’attività dimostrando il corso dei lavori con le relative fatture dei costi e anche avviando la partita Iva.

Esistono anche dei determinati fondi che sono stati predestinati alle aziende che decidono sempre nelle zone disagiate di aumentare il numero di dipendenti, sia con degli sgravi fiscali e soprattutto anche con dei prestiti agevolati e a fondo perduto, però sono dei fondi limitati nella cifra di un milione e mezzo di euro l’anno quindi affrettati a richiedere quando aprono i bandi del 2016 per poter approfittare di queste agevolazioni.

Autore dell'articolo: Debora

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