I prestiti tra famigliari vanno dichiarati

Attenzione al fisco, per i prestiti tra famigliari.

Non è cosa inusuale tra genitori e figli che vengano fatti dei prestiti in denaro, sopratutto per la carenza di lavoro dovuta alla crisi che porta spesso giovani anche con famiglia in difficoltà economica, ed è in quel momento che i genitori intervengono con dei lasciti ai propri figli in forma di regalo o prestito.

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Con le nuovi disposizioni di legge ora però si deve fare molta attenzione al fisco, infatti se la cifra non viene almeno dichiarata in forma di scrittura privata, questa viene considerata come denaro in nero.

Facciamo un esempio pratico, per natale i nonni e i genitori ti regalano 2000 euro per l’acquisto della tanto agoniata automobile? Bellissimo peccato che hai un lavoro precario che ti permette a massimo un guadagno di 300 euro al mese, quindi secondo il fisco quella cifra non può essere  in linea con i tuoi redditi quindi automaticamente non essendo dichiarata è una cifra in nero, quindi rischi di incorrere in multe salate.

Proviamo quindi a capire come tutelarci, anche se lo trovi assurdo e condivido, per le cifre che esulano dal nostro reddito dimostrabile e con le quali abbiamo deciso di acquistare un bene, dobbiamo dichiarare questa cifra avendo un documento dimostrabile dell’entrata legale di quella cifra, in caso di prestito da parenti ti basta una scrittura privata dove si deve leggere bene la data del prestito la cifra e tra chi è stata stipulata la scrittura con le relative firme.

Il denaro poi deve transitare per vie tracciabili, quindi niente contanti ma bonifico o comunque un pagamento per assegno o pay pal tutto ciò che in pratica può essere tracciato.

Autore dell'articolo: Debora

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